Ragusa
dista circa 120 km da Catania e da La Ville
Hotel - 3 stelle superior.
La
città di Ragusa (Raùsa in
siciliano), capoluogo dell'omonima
provincia in Sicilia, è situata nella parte
meridionale dei monti Iblei e rappresenta il
settimo comune della regione per numero di
abitanti. È il comune più ricco dell'isola e
fra i più agiati del sud Italia. È chiamata
la "Città dei ponti" per la presenza
di tre strutture, molto pittoresche, ma è
stata definita anche da letterati, artisti
ed economisti come "l'isola nell'isola"
o "l'altra Sicilia", grazie alla
storia e ad un contesto socio-economico
molto diverso dal resto dell'isola
siciliana. Dopo
il terremoto che la distrusse quasi
totalmente nel 1693 fu divisa in due parti;
da una parte Ragusa superiore, situata
sull'altopiano e dall'altra Ragusa Ibla;
sorta dalle rovine dell'antica città e
ricostruita secondo l'antico impianto
medioevale. I capolavori architettonici
costruiti dopo il terremoto, insieme a tutti
quelli presenti nel Val di Noto, hanno dato
vita ad uno dei più grandi siti UNESCO del
mondo.
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Ragusa
possiede moltissimi palazzi barocchi
inseriti nella lista dell' unesco quali
patrimonio mondiale dell' umanità:
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Palazzo
della Cancelleria,
costruito nel XVIII secolo, venne
successivamente acquistato dal Comune
che lo adibì a cancelleria. La facciata
presenta elementi notevoli come il
balcone, la tribuna e i finestroni del
prospetto laterale.
Palazzo
Vescovile Schininà, i due imponenti portoni
d'ingresso, decorati con elementi
naturalistici in pietra calcarea,
portano alle due ali del palazzo, una
ancora oggi appartenente alla famiglia Schininà, l'altra di proprietà della
Curia.
Palazzo la Rocca, costruito nel 1765 per volere
del barone La Rocca che vi stabilì la
propria residenza. La facciata presenta
numerosi balconi sorretti da mensole di
diverse dimensioni e alcune interessanti
figure antropomorfe. Nelle stanze al
piano nobile sono custoditi autentici
arredi settecenteschi.
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Palazzo
Bestini,
è celebre per gli inquietanti
mascheroni scolpiti sulla facciata
principale: la testa di un mendicante
deforme e cencioso, quella di un nobile
siciliano e la testa di un orientale con
turbante.
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Palazzo
Cosentini,
particolarmente ricche sono le
decorazioni delle mensole dei balconi:
mascheroni scolpiti nella pietra
raffiguranti volti deformi e grotteschi,
alcuni dei quali stringono tra i denti
animali ripugnanti e velenosi come lo
scorpione e il serpente.
Palazzo
Sortino Trono, venne costruito nel 1778 per
volere di don Ignazio Sortino Trono,
sulle macerie di alcune case
appartenenti alla famiglia distrutte dal
terremoto del 1693.
Palazzo
Zacco, interessanti i mensoloni su cui poggiano
i cinque balconi della facciata
laterale: un musico che suona le maracas
e un inquietante mascherone che rivolge
sberleffi ai passanti.
Palazzo
Battaglia, situato a Ragusa Ibla, venne
costruito nel 1724 e successivamente
ampliato (1748) aumentandone la
maestosità già evidente nella prima
struttura architettonica.
A
Ragusa sono presenti due musei stabili: Il
Museo archeologico Ibleo con reperti delle
necropoli arcaiche di Camarina e del
territorio urbano ed il Museo Archeologico
di Camarina che è costituito dall’insieme di
più caseggiati rurali presso l’area del
tempio e santuario di Atena (sec.VI-IV a.C.).
Al suo interno si trovano reperti dagli
scavi dalla città, dalle necropoli, da
Camarina (dall’età preistorica alla romana)
e reperti subacquei della baia.
Per
raggiungere Ragusa da Catania basta
percorrere la SS 194 seguendo le indicazioni
Ragusa.
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