L'Orto botanico,
inaugurato nel 1858, oggi è
gestito dall'Università di Catania e qui si svolgono le lezioni
dei vari insegnamenti di Botanica per gli studenti dei corsi di
laurea in Scienze Biologiche, Scienze Naturali e Farmacia. Esso
occupa oltre sedicimila ettari ricchi di piante, alberi e fiori
di ogni genere, anche se per lo più vengono coltivate piante
tropicali e subtropicali, la collezione più importante è quella
delle 'succulente', che annovera oltre 2000 specie. Grazie al
clima mite, nell'Orto crescono moltissime specie, comprese le
piante spontanee della flora sicula. Con il contributo
dell'Università, l'Orto si arricchisce continuamente di nuove
piante e mantiene la cura necessaria alla salvaguardia della
vegetazione.
Esso è diviso in un orto
generale e in un orto siculo. Nel primo, si trovano collezioni
di grande interesse come quelle delle palme e delle succulente.
Seguendo il viale di sinistra che fiancheggia l’edificio, si
notano diversi esemplari di Chorizia insignis, un filare di
Agavi, due alte palme da dattero Phoenix dactylifera e quindi il
settore delle Aralie e delle Agavi arboree. Più avanti un grande
esemplare di Dracaena draco, detta “sangue di drago” per il
colore rosso della sua resina, una collezione di Aloe e un folto
cespo di Bambù.Molto interessante il settore riservato alle
grosse Opunzia e alle piante succulente, una collezione di oltre
mille specie, ospitata in un’area che in origine era ricoperta
da una grande serra. In prossimità della via Etnea, possiamo
notare un grande Eucaliptus citriodora, il Cipresso monterey, l’Agathis
australis, l’Araucaria bidwillii, una grande Casuarina glauca e
il raro Pinus brutia. Non mancano piante acquatiche come il
Cyperus papyrius (usato dagli Egizi per preparare i papiri), la
Nymphaea alba, l’ Euryale ferox, la Thalia dealbata e l’ Azolla
caroliniana. Vicino all’acquario due enormi esemplari di
Phytolacia dioica, emblema dell’Argentina, ritenuta immortale.Naturalmente
l’Orto Botanico ospita, nella parte sicula, anche le nostre più
importanti piante autoctone come Carrubo, Bagolaro, Leccio,
Pioppo bianco, Olivo, Giaggiolo, Albero di Giuda, Palma nana,
Pino domestico, Platano orientale e Tasso.
Orto botanico: via Antonino Longo 19, Catania, apertura: tutti i giorni dal lunedì
al venerdì dalle 9,00 alle 13,00 la domenica chiuso. Visitabile
solo su prenotazione