Il Teatro Massimo "Vincenzo
Bellini", sito nel cuore della Catania che vive di notte, è
uno dei monumenti più belli e importanti della città.
Vincenzo Bellini,
il celebre compositore catanese, lo inaugurò con la sua "Norma"
la sera del 31 maggio 1890 ed
è da più di cent'anni il centro propulsore della vita musicale
di Catania.
Nella sua sala di
milleduecento posti, dall'acustica perfetta, sono passati i più
grandi interpreti del Novecento,
i più grandi nomi dell'opera,
della lirica e della musica classica italiani e stranieri: da
Giuseppe Sinopoli a Riccardo Muti, da Del Monaco a Di Stefano,
dalla Callas alla Caballé, solo per citarne alcuni,
rappresentando tutti i maggiori capolavori del teatro musicale
del novecento e contemporaneo. Il "Bellini" ogni
anno ospita una stagione d'opera ed una stagione sinfonica e da
camera, forte di
un'orchestra che ad oggi conta 105 elementi, di un coro di 84
unità, di un nutrito gruppo di scenografi e tecnici di
palcoscenico, nonché di una sala dall'acustica tanto perfetta
che il tenore di fama internazionale Beniamino Gigli, lo definì
la migliore sala di teatro al mondo da questo punto di vista.
Il progetto iniziale del
teatro è dell'architetto Andrea Scala, in seguito vi apportò
modifiche il suo collaboratore Carlo Sada, che gli succedette
nella direzione dei lavori. Nel 1880 iniziarono i lavori che
vennero conclusi, nel giro di sette anni. Poi però vennero a
mancare i fondi per finanziare la gestione della struttura, che
pertanto dovette attendere altri tre anni per l'inaugurazione
ufficiale. Dal punto di vista architettonico il teatro è
considerato fra i più belli d'Italia e d'Europa. La facciata si
ispira al classico sansoviniano della Biblioteca di Venezia,
mentre il resto dell'immobile se ne distacca nel proprio
sviluppo laterale, assumendo la forma di teatro.
Il prospetto del Teatro
Bellini è carico di ornamenti e allegorie; molto elegante il
portico d'ingresso per le carrozze, chiuso da cancellate in
ferro. La sala, a
quattro ordini di palchi oltre il loggione, è riccamente
decorata. Il soffitto è affrescato dal pittore Ernesto Bellandi
con immagini di Bellini e delle sue opere maggiori: Norma, La
Sonnambula, Puritani e Pirata.
Nel 1883 il pittore Giuseppe
Sciuti dipinse un antisipario che narra di una leggendaria
vittoria dei catanesi sui Libici,
vittoria in realtà avvenuta
solo nella fantasia dell'artista.
Tutt'intorno gli spazi sono
stati utilizzati per ricavare eleganti corridoi, saloni e il
foyer, all'interno del quale
trova spazio una statua in bronzo di Vincenzo Bellini, opera di
Salvo Giordano.
Una delle maggiori
preoccupazioni del Sada fu quella di collegare l'edificio
teatrale con l'ambiente urbano circostante, infatti costruì due
cavalcavia che saldano l'edificio ai due palazzi confinanti e
pensò anche alla sistemazione monumentale della piazza,
proporzionata alla solennità del prospetto del teatro.
La piazza Teatro Massimo
Bellini è divenuta da pochi anni un'isola pedonale dove ogni
notte migliaia di catanesi passano per dare vita alla oramai
divenuta famosa "movida notturna" catanese.
Teatro Massimo Bellini:
visite guidate:
mercoledì
e venerdì ore
10-11,30 e ore 17,30 -18,30; lunedì e sabato ore 10 - 11,30; chiuso nei giorni dal 24 al 29 dicembre 2008, il 31 dicembre
pomeriggio, l'intera giornata dell'1 e del 6 gennaio 2009 Biglietto d’ingresso: € 5,00 ridotto per ragazzi inferiori a 12 anni, anziani oltre 65 anni
e per disabili e accompagnatore € 3,00
Infoline 345/2134031 Biglietteria:
Via Perrotta, 12 - 95131 Catania
Tel. 095.7150921 Fax 095.730610