Recentemente sono state riaperte ai visitatori le Terme
Achilliane,
un
edificio tra i più rilevanti del primo periodo imperiale romano
della città e che si estende nel sottosuolo della centrale e
storica Piazza Duomo, fin sotto la
Fontana
dell'Elefante.
Secondo alcuni studiosi il grande
edificio, costruito vicino al mare, può essere datato intorno al
III secolo d.C. Le Terme, il cui
nome Achilliane deriva dalla dicitura Achilllianai, come si
legge in un’epigrafe del V secolo recuperata in vari pezzi e nel
tempo, furono dedicate a Dionisio. Scoperte dal principe di
Biscari alla fine del XVIII secolo, ne è stato concesso in
passato l’accesso ai visitatori fino al 1974, anno della
decretata chiusura a tutela dell’incolumità pubblica.
Ripristinata l’apertura nel 1994 dopo un intervento di rimozione
della melma depositatasi a loro copertura, la fruibilità fu
destinata a breve durata a causa di allagamenti legati a
problemi strutturali del sistema di smaltimento delle acque.
I
lavori di ripavimentazione di Piazza Duomo, eseguiti negli
ultimi anni dal Comune di Catania, hanno consentito
l’approfondimento delle ricerche archeologiche tra il 2001 ed il
2005. Da qui la scoperta del piano originario delle terme e di
una scala che conduceva ad un piano non più esistente: strutture
fino a quel momento rese impraticabili dalle acque affioranti.
Contestualmente, sono stati effettuati interventi di recupero e
di restauro delle volte delle Terme, colpite dai bombardamenti
della Seconda Guerra mondiale e riparate con calcestruzzo. Sono
state installate delle pompe idrovore per evitare allagamenti.
E’ stato inoltre realizzato, per la messa in sicurezza del sito
storico, un sistema di copertura su cui poggiare le basole
laviche del pavimento di Piazza Duomo, onde evitare che il peso
del pavimento e della folla si scaricasse sulle volte e così è
stato possibile riaprirlo ai visitatori.
L’importanza di questo edificio termale è costituita dal fatto
che esso conserva, ancora leggibili, le imponenti strutture dei
diversi ambienti. Dal sagrato della Cattedrale, all’angolo con
il palazzo del vecchio seminario, tramite una scala, si accede
al sito storico, costituito da una sala centrale a pianta
rettangolare, che misura 12 metri per 13, la cui volta è
sostenuta da quattro pilastri e al centro della quale vi è una
vasca originariamente rivestita in marmo. Della pavimentazione
restano solo alcune lastre di marmo. Le ariose volte, riprodotte
in alcuni disegni settecenteschi, sono abbellite da stucchi con
immagini di fanciulli, animali e viticci con grappoli d’uva.
Le terme Achilliane
sono aperte gratuitamente al pubblico dal lunedì al venerdì
dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 16 alle 19.00; sabato
dalle 9,00 alle 12.00. Restano chiuse di domenica e nei festivi.
La Curia gestirà le visite guidate all’interno delle Terme