L’edificio termale detto la
"Rotonda" è
collocato a nord del teatro antico, Odeon; l’ingresso attuale è
sulla via che porta il medesimo nome, via della Rotonda, che
sale verso la parte alta della collina sulla quale vi era
l’acropoli di Catania. Esso fu tra i pochi edifici cittadini a
non essere distrutti dal catastrofico terremoto che rase al
suolo la città nel 1693. Quello che noi oggi possiamo visitare è
un residuo delle antiche terme del II - III secolo. Le terme
avevano base circolare ed erano sormontate da una copertura a
forma di cupola che poggiava sulle spesse mura. Nello spessore
delle mura sono inserite otto vasche di marmo che costituivano
una parte delle terme. Canali per l'adduzione delle acque e per
lo scarico sono ancora visibili così come un calidarium,
ambiente presente nelle terme romane che veniva riscaldato
come una sauna ed un frigidarium, stanza adiacente al calidarium
in cui veniva creato un raffreddamento artificiale. La
costruzione è da collocare in epoca ellenistico-romana,
rimaneggiata poi in età imperiale, quando le fu data la forma
circolare del "calidarium"; a questo seguì un ulteriore
rimaneggiamento romano, e quindi l'aggiunta del pavimento
bizantino. Trasformata in età medievale, è stata infine
risistemata tra il XVII e il XVIII secolo. Nel VI secolo, sulla
pianta delle terme, venne costruita una chiesa cristiana da
parte dei bizantini. La chiesa fu intitolata Santa
Maria della Rotonda e svolse la sua funzione fino alla
seconda guerra mondiale. Tracce di affreschi nelle pareti con
figure di santi testimoniano la differente destinazione di
questo edificio, come quelli rappresentanti S. Gregorio il
Taumaturgo e la Madonna con Gesù Bambino. Le 2 nicchie che
contenevano le vasche furono convertite in cappelle.
Terme della Rotonda:
Via della Rotonda. T 095-7472264. Visite: dalle 9.00 alle 13.30
su richiesta. Ingresso gratuito.